Sono passate tre settimane dalla vostra partenza e mi sembra un'eternità, quante emozioni vissute insieme a voi in quesi giorni: attesa, preoccupazione, gioia, ansia, lacrime (ma queste a me vengono facili!) sorrisi, mille timori che mi ero ben guardata dall'esprimervi prima della partenza e che sicuramente sono anche i vostri timori... l'attesa alla sera, o meglio alla notte, per vedere se siete connessi e leggere come avete trascorso la giornata e poi al mattino a colazione per leggere il commento di Martino insieme a Giuva e Andre. E ora sapere che è arrivato il momento e state tornando mi riempie di gioia. Vi stiamo aspettando, fate in fretta per cortesia :-) Un abbraccio fortissimo Thea
Tutta la vita è fatta di incontri e di distacchi, a volte x niente facili, nell'esservi vicini possiamo capire quanto sia stato intenso e prodigo di emozioni questo breve periodo della vostra vita, ma la cosa che dà la forza di andare verso il domani è la consapevole gioia dell'essere insieme a scoprirlo, con la freschezza di una famiglia arricchita del dono di Yuliana. Ritornando ai commenti di ieri possiamo dire quanto sia difficile sentirsi solo degli archi (vedi Gibran), visto che ci eravamo abituati a fare le frecce. Quante volte devo sforzarmi per poter rimproverare i ragazzi di cose che ricordo ancora quando venivano rimproverate a me. Penso che sia davvero il compito più bello, difficile e di maggiore responsabilità della nostra vita. Un grandissimo abbraccio, a prestissimo :-) da MaDaMaRo
..la salida por Bogotà, finalmente.... si chiude un intenso e inimmaginabile(fino a qualche anno fa) scorcio della vostra vita ma continua il viaggio immenso della vita. Le video chiaccherate, finalmente disturbate dal casino di pietro e yuliana, esprimono appieno la gioia di una famiglia in cammino. Ancora grazie per l'opportunità di riflessione collettiva che ci state dando in questo percorso di accompagnamento a distanza. Un abbraccio martino
Ciao a tutti, finalmente la bella notizia che vi porta a Bogotà e da li a casa, alla vita vera, alla quotidianità. Anche io 11 anni fa avevo i vostri sentimenti, la voglia di tornare... ma anche quella di restare... un misto di gioia e nostalgia (che tutt'ora persiste) di quella splendida Terra che ci ha donato un figlio... figlio nostro e figlio di un Disegno che sta al di sopra di noi, della nostra umanità. Aprire il vostro blog è diventato x me un appuntamento quotidiano, non vi conosco personalmente ma ormai mi siete diventati amici...e ogni giorno è bello vivere un momento assieme a voi, assaporare attraverso le foto e i commenti la vostra gioia e anche i momenti più difficili, quelli dei capricci e delle incomprensioni che vanno oltre la lingua diversa... Voglio dividere con voi un momento significativo della mia esperienza con Christian... un capriccio suo particolarmente intenso mi ha portato a rimproverarlo in maniera veramente dura (mi sono beccata anche io un rimprovero da mio marito che riteneva fossi stata troppo rigida con nostro figlio)ebbene... in quel momento Chry e diventato veramente mio figlio... assieme alle sue lacrime (mescolate alle mie)é sorto il suo sorriso più dolce e un suo abbraccio e un grosso bacio che non scorderò mai dovessi vivere cent'anni!!! In quel momento abbiamo realizzato che eravamo diventati una famiglia! Via aspetto con gioia e chissà che non ci si possa incontrare, io ho un negozio a Sestri Levante e i miei genitori abitano a Riva Trigoso. Un forte abbraccio Claudia
Certamente tornare sarà un momento difficile, per le grandi emozioni che avete vissuto insieme. Ma ricordatevi che insieme continuerete a costruire la vostra famiglia. per cui coraggio... è iniziato un nuovo cammino che vi porterà alla felicità. Vi aspettiamo con le braccia aperte. Ciao a tutti Giuppo. P.S. Massi ma non ti è venuta voglia di guidare una macchina come quella???? Ma quanto hai pagato per il viaggio????
anche in questo viaggio non siete soli, condividiamo con voi la gioia del ritorno alla "vita vera" e la paura di lasciare le piccole sicurezze di questo tempo reale ma "sospeso" ... in ogni situazione di passaggio, di fronte alle incognite del nuovo, non ci rimane che credere, fidarci, accompagnarci ...una delle parole che ci portavamo via dal campo famiglie due anni fa era "compagnia" e in queste settimane, leggendo i vostri interventi sul blog e i commenti di tutti, si è avuta la percezione di un contatto, di una condivisione vera, molte protezioni sono saltate e come in quel campo siamo stati invitati a toglierci le scarpe e a sentire la terra con i piedi... a presto
Si potrebbe dire che state per abbandonare un campo di acclimatamento nella salita all'everest. quindi preparate le valigie, soprattutto di testa e cuore, perchè solo ripartendo si può arrivare in cima...e quanto è lontana questa cima... ma come in tutte le salite, il bello è proprio salire, un passo dopo l'altro, qualche volta col fiatone, qualche volta dovendo attraversare passaggi un po' più difficili. ma l'attrezzatura di cui disponete è la migliore: l'amore. quindi: in marcia! a presto
8 commenti:
Massi....hai detto bene...ci andrete INSIEME...è bello sapere che nelle nostre avventure di vita NON SIAMO SOLI....
Buona giornata
Luigi Angela Chiara
Sono passate tre settimane dalla vostra partenza e mi sembra un'eternità, quante emozioni vissute insieme a voi in quesi giorni: attesa, preoccupazione, gioia, ansia, lacrime (ma queste a me vengono facili!) sorrisi, mille timori che mi ero ben guardata dall'esprimervi prima della partenza e che sicuramente sono anche i vostri timori... l'attesa alla sera, o meglio alla notte, per vedere se siete connessi e leggere come avete trascorso la giornata e poi al mattino a colazione per leggere il commento di Martino insieme a Giuva e Andre.
E ora sapere che è arrivato il momento e state tornando mi riempie di gioia. Vi stiamo aspettando, fate in fretta per cortesia :-)
Un abbraccio fortissimo
Thea
Tutta la vita è fatta di incontri e di distacchi, a volte x niente facili, nell'esservi vicini possiamo capire quanto sia stato intenso e prodigo di emozioni questo breve periodo della vostra vita, ma la cosa che dà la forza di andare verso il domani è la consapevole gioia dell'essere insieme a scoprirlo, con la freschezza di una famiglia arricchita del dono di Yuliana.
Ritornando ai commenti di ieri possiamo dire quanto sia difficile sentirsi solo degli archi (vedi Gibran), visto che ci eravamo abituati a fare le frecce. Quante volte devo sforzarmi per poter rimproverare i ragazzi di cose che ricordo ancora quando venivano rimproverate a me. Penso che sia davvero il compito più bello, difficile e di maggiore responsabilità della nostra vita. Un grandissimo abbraccio, a prestissimo :-) da MaDaMaRo
..la salida por Bogotà, finalmente....
si chiude un intenso e inimmaginabile(fino a qualche anno fa) scorcio della vostra vita ma continua il viaggio immenso della vita. Le video chiaccherate, finalmente disturbate dal casino di pietro e yuliana, esprimono appieno la gioia di una famiglia in cammino.
Ancora grazie per l'opportunità di riflessione collettiva che ci state dando in questo percorso di accompagnamento a distanza.
Un abbraccio martino
Ciao a tutti, finalmente la bella notizia che vi porta a Bogotà e da li a casa, alla vita vera, alla quotidianità. Anche io 11 anni fa avevo i vostri sentimenti, la voglia di tornare... ma anche quella di restare... un misto di gioia e nostalgia (che tutt'ora persiste) di quella splendida Terra che ci ha donato un figlio... figlio nostro e figlio di un Disegno che sta al di sopra di noi, della nostra umanità.
Aprire il vostro blog è diventato x me un appuntamento quotidiano, non vi conosco personalmente ma ormai mi siete diventati amici...e ogni giorno è bello vivere un momento assieme a voi, assaporare attraverso le foto e i commenti la vostra gioia e anche i momenti più difficili, quelli dei capricci e delle incomprensioni che vanno oltre la lingua diversa...
Voglio dividere con voi un momento significativo della mia esperienza con Christian... un capriccio suo particolarmente intenso mi ha portato a rimproverarlo in maniera veramente dura (mi sono beccata anche io un rimprovero da mio marito che riteneva fossi stata troppo rigida con nostro figlio)ebbene... in quel momento Chry e diventato veramente mio figlio... assieme alle sue lacrime (mescolate alle mie)é sorto il suo sorriso più dolce e un suo abbraccio e un grosso bacio che non scorderò mai dovessi vivere cent'anni!!! In quel momento abbiamo realizzato che eravamo diventati una famiglia!
Via aspetto con gioia e chissà che non ci si possa incontrare, io ho un negozio a Sestri Levante e i miei genitori abitano a Riva Trigoso. Un forte abbraccio Claudia
Certamente tornare sarà un momento difficile, per le grandi emozioni che avete vissuto insieme. Ma ricordatevi che insieme continuerete a costruire la vostra famiglia. per cui coraggio... è iniziato un nuovo cammino che vi porterà alla felicità.
Vi aspettiamo con le braccia aperte. Ciao a tutti Giuppo.
P.S. Massi ma non ti è venuta voglia di guidare una macchina come quella???? Ma quanto hai pagato per il viaggio????
anche in questo viaggio non siete soli, condividiamo con voi la gioia del ritorno alla "vita vera" e la paura di lasciare le piccole sicurezze di questo tempo reale ma "sospeso" ... in ogni situazione di passaggio, di fronte alle incognite del nuovo, non ci rimane che credere, fidarci, accompagnarci ...una delle parole che ci portavamo via dal campo famiglie due anni fa era "compagnia" e in queste settimane, leggendo i vostri interventi sul blog e i commenti di tutti, si è avuta la percezione di un contatto, di una condivisione vera, molte protezioni sono saltate e come in quel campo siamo stati invitati a toglierci le scarpe e a sentire la terra con i piedi... a presto
Si potrebbe dire che state per abbandonare un campo di acclimatamento nella salita all'everest. quindi preparate le valigie, soprattutto di testa e cuore, perchè solo ripartendo si può arrivare in cima...e quanto è lontana questa cima... ma come in tutte le salite, il bello è proprio salire, un passo dopo l'altro, qualche volta col fiatone, qualche volta dovendo attraversare passaggi un po' più difficili. ma l'attrezzatura di cui disponete è la migliore: l'amore.
quindi: in marcia!
a presto
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