Per Yuliana
Storia di un viaggio verso una figlia
venerdì 22 novembre 2013
Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto,
valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell'oro.
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Questa tecnica è chiamata Kintsugi.
Rendere belle e preziose le persone che hanno sofferto... questa tecnica si chiama amore.
Il dolore è parte della vita.
A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi,
è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco.
Il dolore fa due cose: ti insegna e ti dice che sei vivo.
Poi passa e ti lascia cambiato.
E ti lascia più saggio, a volte.
In alcuni casi ti lascia più forte.
In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno,
e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro.
Jim Butcher
Ciao Luce!
martedì 3 settembre 2013
LUCE dei nostri occhi
Finalmente è arrivato il tanto atteso
incontro del 3 Settembre.
E’ stata un giornata carica di
emozioni che non dimenticheremo.
Luce, la nostra piccola grande donna,
colei che è stata la guida di tutti i suoi fratelli, la colonna
portante;
ora in questo momento ti trovi in un
tunnel, all’inizio sei stata avvolta dal buio, non vedevi nulla,
non avevi più riferimenti su cui contare, ma ora a poco a poco si
comincia a vedere un chiarore, fino ad arrivare alla
fine ed uscire e vedere un grande
bagliore di luce. Così sarà per te Luce! Perché adesso ci sono i
tuoi fratelli
a sostenerti e guidarti, sei tu che ora
hai bisogno di loro.
E in questo incontro hanno dimostrato
di essere forti e maturi ad affrontare anche situazioni così
importanti.
Hai visto che squadra che siamo, non ci
ferma più nessuno!
Il legame che c’è tra di voi non ve
lo toglierà nessuno, lo avete dimostrato ancora una volta in questo
ultimo anno.
Siamo veramente orgogliosi di avere dei
figli come voi, perché anche noi adulti abbiamo imparato e siamo
cresciuti con voi.
Quello che non si vuol capire è che a
volte dobbiamo vedere con i vostri occhi per capire il vostro mondo e
di cosa avete bisogno, si eviterebbero tanti errori.
Scriviamo queste righe con tanta
emozione, sperando che tutto si concluda al più presto e che questo
incontro sia solo l’inizio di tanti altri incontri fantastici.
Noi tutti ti siamo sempre vicini e puoi
contare su di noi.
Ti vogliamo bene. Ciao e a presto
Marina, Angelo, Daniela e Leydy
Trepidante attesa...
Trepidante attesa...
Finalmente le coccole...
E invece...
Torino - Genova, ore 14.30
No, non è stato come il primo incontro, come quando ci siamo visti per la prima volta in Colombia, allora eravate spaventati, fragili, bisognosi di cure e di amore incondizionato, di certezze, di un appoggio sicuro per imparare a camminare.
Ora siete più grandi, più solidi, forse semplicemente più amati.
Avete messo in campo risorse che hanno sorpreso tutti noi grandi, a dimostrare che questa rete di legami che stiamo costruendo ha una forza e una resistenza in grado di sopportare strappi e lacerazioni profonde come gli eventi di questo ultimo anno.
I tuoi fratelli, e noi con loro, sono e saranno la tua ancora di salvezza, Luce.
Con loro e per loro crescerai anche tu, vincerai la tenebra che a volte ti abita e ti spaventa, scaccerai i mostri che non ti fanno dormire o mangiare, capirai che in ognuno di noi ci sono luci ed ombre, e che essere adulti significa guardare in faccia la nostra storia ed il nostro passato, guardando avanti, verso giorni tutti da inventare, fiduciosi di essere amati per quello che siamo dai nostri cari.
Grande Yuli, mi hai sorpresa, ti credevo fragile ed in balia delle tue emozioni, ti ho vista forte, capace di dare sicurezza e di consolare chi in quel momento era più in difficoltà di te. Grande Yuli, che hai imparato a mettere gli altri davanti ai tuoi bisogni, e ci sei riuscita in un momento ed in un contesto in cui anche noi adulti facevamo fatica a trovare parole "giuste", forse perché parole "giuste" non ce ne sono.
Grande Pie, fratellone protettivo, istruttore di bene e di generosità, riferimento assoluto per tutti i tuoi fratelli e sorelle, amico, confidente, complice, difensore, tutore di ciascuno, anche tu hai percorso il cammino che parte dal proprio bisogno (di compagnia, di affetto, desiderio di colmare una solitudine) verso la scoperta delle nuove "terre" della condivisione, della gratuità, del bene dato piuttosto che di quello ricevuto.
Cara Luce, appoggiati pure, non vacilleranno, e quando non sapranno dove andare e la strada sarà nebbiosa e insidiosa, cercheremo insieme la via migliore, come un'unica, grande famiglia.
Lo diciamo con consapevolezza, ora: ti vogliamo bene, per sempre.
Belli, che siete..
L'essenziale
Autostrada A12, Sestri Levante - Torino ore 8.10
La macchina scivola veloce sulla strada che si srotola davanti a noi, non c'è traffico, qualche "colletto bianco" in ritardo, gli operai, quelli con i camioncini e la pala, sono partiti presto, con il fresco di questa giornata limpida settembrina si lavora meglio.
Ieri sera i ragazzi non riuscivano a prendere sonno, le emozioni avevano il sopravvento.
Emozioni a raffica, uragani che si generavano e si incontravano scaravoltando la quiete apparente del cuore.
È vero, questo incontro tanto desiderato, tanto atteso, ha il sapore di una torta appena sfornata, l'abbraccio di una copertina calda nelle prime serate autunnali, ma ha la forza di una stretta di mano tra due amici che fanno la pace, la ricchezza comunicativa di uno sguardo tra due innamorati, la tenerezza di una carezza materna, e la potenza vivificante di una boccata d'aria fresca quando esci dall'ospedale dopo lunga malattia.
Si, ci sentiamo così, come chi trattiene il fiato per troppo tempo, magari respirando ossigeno come i sub dalle bombole, sopravvivendo. Ma quando si può respirare a pieni polmoni, quando tutti gli odori ti entrano dentro, quando l'aria dilata il torace, allora è li che percepiamo la vita.
Questo incontro è la possibilità di ricominciare a vivere, costruendo insieme il futuro, inventando modi nuovi, per persone nuove, diverse, cambiate da quest'anno duro, difficile, sconvolgente, alienante a tratti, eppure intatte nelle loro relazioni fondamentali, persone che hanno intuito che per ritrovarsi occorre
"tornare all'origine, tornare a te, che sei per me l'essenziale" (M.Mengoni)
Qualche esercizio nell'attesa dell'incontro...
mercoledì 1 maggio 2013
London postcard
La cattedrale Di St. Paul's.
Il cambio della guardia a Buckingham Palace.
Westminster Abbey (non visitata all'interno perché aveva una interminabile coda alle casse..Rimarrà qualcosa per la prossima volta.)
Il London Eye e il panorama su Londra.
I mega-pupazzoni simbolo di Harrods (ovvero il consumismo più sfrenato e anche un po' kitsch..)
le casette colorate di Portobello Road.
Il verde dei prati di Hyde Park.
il Tower Bridge.
Giornata produttiva, no?
Il cambio della guardia a Buckingham Palace.
Westminster Abbey (non visitata all'interno perché aveva una interminabile coda alle casse..Rimarrà qualcosa per la prossima volta.)
Il London Eye e il panorama su Londra.
I mega-pupazzoni simbolo di Harrods (ovvero il consumismo più sfrenato e anche un po' kitsch..)
le casette colorate di Portobello Road.
Il verde dei prati di Hyde Park.
il Tower Bridge.
Giornata produttiva, no?
lunedì 29 aprile 2013
Gli eroi del quotidiano
Mi ha colpito molto la piazzetta di Postman's Park dedicata agli eroi del quotidiano.
In particolare riflettevo sul difficile "mestiere" di genitore.
Ragionavo sul fatto che essendo in vacanza, una famiglia dovrebbe essere tutti i giorni e ad oggi ora tipo "Mulino bianco", no? Invece...
A partire dalle scarpe che mi metto a come mi sistemo i capelli, all'ordine di salita sulle scale mobili , ai luoghi che si andranno o non si andranno a visitare, al cibo che vorrei o non vorrei mangiare, alle opinioni che continuamente ci vengono chieste sull'abbigliamento delle persone che incontriamo, sull'atteggiamento verso chi è diverso da noi ( e qui a Londra, ci sono veramente persone di ogni genere e tipo) sul lavoro che vorrebbero fare, su ciò che vorrebbero diventare, TUTTO, ogni argomento può diventare motivo di scontro o, alternativamente, evento educativo.
Peccato che in quest'ultimo caso l'energia richiesta al genitore supera spesso abbondantemente quella disponibile, e qualche evento sopra-nominato conduce invece a discussione, piuttosto che ammonimento o vero e proprio scontro.
E se quando siamo immersi nella nostra quotidianità siamo più disposti ad accettarlo, quando siamo in vacanza ci sembra che tutto dovrebbe filare liscio liscio...niente.
Ho capito che si è genitori fino alla fine, anche in vacanza, anche se ti preparano la colazione e ti riordinano la stanza.
E probabilmente anche quando saranno grandi e "autonomi" dovremo essere sempre pronti a ricevere sms del tipo:"ciao, ma' ! Arrivo al treno alle 01.47, mi vieni a prendere?".
Non so se sono pronta, né come risponderò, in ogni caso mi pare di aver già visto tra le targhe di Postman's Park quella dei miei genitori, e chissà, se un giorno ci saremo anche noi...
domenica 28 aprile 2013
C'é posta per te !
Luce io vorrei che anche tu fossi qui tra noi per divertirti e vedere il tuo sorriso così bello e affascinante come un fiorellino.
Pensa che noi stiamo aspettando il tuo arrivo, così quando arriverai noi ti stringeremo in un grande abbraccio. :) ciao da Yuli tv un mondo di bene più dei miei orsacchiotti preferiti :) .
Cara Luce, che piacere sapere che qualcuno segue ancora questo blog. Come già espressamente detto dalla mia precedente collega (Yuli), anch'io avrei una grande voglia di vederti e di abbracciarti, ma, come diceva il buon vecchio saggio professor Oak, 'Ogni cosa a suo tempo' e perciò io attenderò il tempo in cui ci rivedremo. Bye and saluti from London! Piè :D
(Extend your life)
In questa foto (scattata in Postman's Park, nella City di Londra) si celebrano gli "eroi della vita quotidiana".
Noi crediamo che anche tu sia un eroe, Luce.
Pensa che noi stiamo aspettando il tuo arrivo, così quando arriverai noi ti stringeremo in un grande abbraccio. :) ciao da Yuli tv un mondo di bene più dei miei orsacchiotti preferiti :) .
Cara Luce, che piacere sapere che qualcuno segue ancora questo blog. Come già espressamente detto dalla mia precedente collega (Yuli), anch'io avrei una grande voglia di vederti e di abbracciarti, ma, come diceva il buon vecchio saggio professor Oak, 'Ogni cosa a suo tempo' e perciò io attenderò il tempo in cui ci rivedremo. Bye and saluti from London! Piè :D
(Extend your life)
In questa foto (scattata in Postman's Park, nella City di Londra) si celebrano gli "eroi della vita quotidiana".
Noi crediamo che anche tu sia un eroe, Luce.
Lo zoo
Oggi ci siamo fatti un'idea che le distanze sulla a piedi non si percorrono con la facilità con cui si scorre il dito su una cartina, si, perché il LONDON ZOO sembrava piccolo, invece!!!
Un giardino enorme e ben curato con gli animali esotici più belli che abbiamo visto, unico rimpianto: la loro libertà..
Guardate lo sguardo di Mjukuu, il gorilla, o di Hari, la tigre e capirete ciò che vi sto raccontando...
Un giardino enorme e ben curato con gli animali esotici più belli che abbiamo visto, unico rimpianto: la loro libertà..
Guardate lo sguardo di Mjukuu, il gorilla, o di Hari, la tigre e capirete ciò che vi sto raccontando...
Che elegante dolcezza..
ben diversi gli sguardi di questi due animali nati e cresciuti liberi...
venerdì 26 aprile 2013
London
E tra una "tube" e l'altra, stasera abbiamo già visto Trafalgar Square, Leicester Square e Piccadilly Circus, un assembramento di gente rumorosa ma allegra che con gran spensieratezza affolla le strade e i locali di Londra, dove tutto diventa un pretesto commerciale, ad esempio, voi avreste mai pensato che a partire dagli M&m'S si poteva rièmpire un palazzo di 6 piani di gadgets?
Non sono carini questi m&m's - Beatles?
Ogni colore un gusto! E se pensi che il tuo sia migliore puoi fartelo fare nel laboratorio, poi ti spediscono a casa le caramelle prodotte!!
giovedì 4 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
lunedì 1 aprile 2013
Cara Luce, volevamo dirti semplicemente che ti vogliamo bene e non vediamo l'ora di riabbracciarti.
Leydy mi chiede tanto di te e di Adrian, gli mancate tanto. Quando è arrivata la telefonata sabato sera
eravamo tutti con una grande emozione, ma contenti e felici di parlare con te e di sentire la tua bellissima voce. Noi siamo e saremo sempre la tua famiglia questo lo devi tenere bene nella tua mente, non ti abbandoneremo mai, su di noi puoi sempre contare non dimenticarlo mai.
TI VOGLIAMO BENE Marina Angelo Daniela e Leydy.
Leydy mi chiede tanto di te e di Adrian, gli mancate tanto. Quando è arrivata la telefonata sabato sera
eravamo tutti con una grande emozione, ma contenti e felici di parlare con te e di sentire la tua bellissima voce. Noi siamo e saremo sempre la tua famiglia questo lo devi tenere bene nella tua mente, non ti abbandoneremo mai, su di noi puoi sempre contare non dimenticarlo mai.
TI VOGLIAMO BENE Marina Angelo Daniela e Leydy.
sabato 30 marzo 2013
Ho perso le parole...
| Dai, facciamo una foto... |
| le solite.... |
![]() |
| Chi si nasconde? |
![]() |
| Yuli e Leydy in alcune delle migliori performance.. |
![]() |
| La sedia del Papa... |
Nervosismo, attesa, trepidazione, qualcuno finge di non pensare, si scherza per sdrammatizzare. .
Ci si prepara all'incontro.
E d'improvviso squilla, "ci siamo".
Cuore a mille, fretta, desiderio di dire, di parlare, di gridare, di ridere, di piangere, di correre, di saltare, di scappare, e invece...
Le parole non vengono, si bloccano in gola, quando escono dalla bocca sembrano stonate, non riescono a esprimere l'uragano di emozioni che ci attraversa, troppe cose importanti compresse in discorsi di una banalità disarmante.
Così è stato la prima video-chiamata intercontinentale quel luglio del 2009 quando abbiamo visto Yuli per la prima volta, così è stata la chiamata di stasera, quando abbiamo parlato con te, Luce.
"Ciao, zia Ale"
"Ciao, sampdoriana..."





































