martedì 3 settembre 2013

L'essenziale

Autostrada A12, Sestri Levante - Torino ore 8.10

La macchina scivola veloce sulla strada che si srotola davanti a noi, non c'è traffico, qualche "colletto bianco" in ritardo, gli operai, quelli con i camioncini e la pala, sono partiti presto, con il fresco di questa giornata limpida settembrina si lavora meglio.
Ieri sera i ragazzi non riuscivano a prendere sonno, le emozioni avevano il sopravvento.
Emozioni a raffica, uragani che si generavano e si incontravano scaravoltando la quiete apparente del cuore. 
È vero, questo incontro tanto desiderato, tanto atteso, ha il sapore di una torta appena sfornata, l'abbraccio di una copertina calda nelle prime serate autunnali, ma ha la forza di una stretta di mano tra due amici che fanno la pace, la ricchezza comunicativa di uno sguardo tra due innamorati, la tenerezza di una carezza materna, e la potenza vivificante di una boccata d'aria fresca quando esci dall'ospedale dopo lunga malattia.
Si, ci sentiamo così, come chi trattiene il fiato per troppo tempo, magari respirando ossigeno come i sub dalle bombole, sopravvivendo. Ma quando si può respirare a pieni polmoni, quando tutti gli odori ti entrano dentro, quando l'aria dilata il torace, allora è li che percepiamo la vita.
Questo incontro è la possibilità di ricominciare a vivere, costruendo insieme il futuro, inventando modi nuovi, per persone nuove, diverse, cambiate da quest'anno duro, difficile, sconvolgente, alienante a tratti, eppure intatte nelle loro relazioni fondamentali,  persone che hanno intuito che per ritrovarsi occorre
 "tornare all'origine, tornare a te, che sei per me l'essenziale" (M.Mengoni)

Qualche esercizio nell'attesa dell'incontro...






Di nuovo insieme!!!!!




Ai saluti, quando ci si scambiano pezzi d'anima...











Nessun commento: