Vivo la tua attesa come un desiderio incredibile di abbracciarti, di sentirti reale, concreta.
Eppure ci siamo viste, parlate, ci siamo scambiate sguardi intensi, di timore, anche, ma misto a fiducia, e di curiosità, e come innamorati non riusciamo a salutarci, a lasciarci andare fino all'appuntamento prossimo.
Mi hai conquistata con un sorriso, con i tuoi dentini dispari e con le tue movenze aggraziate quando ti lasci trasportare dalla musica del tuo ballo preferito, con la tua grinta, e la tua timidezza.
Ricordo la tua prima parola : "gracias!" pronunciata ai nostri complimenti impacciati e la tua impertinenza, che ti faceva esprimere i tuoi pensieri in autonomia rispetto ai suggerimenti "da dietro"... caratterino, eh?
Il mare... non vedo l'ora di fartelo scoprire...
Ale
Ale
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