domenica 31 ottobre 2010

La festa delle "zucche"

Domenica 24 ottobre 2010 a Murta
Chi ce l'avrà più dura (la zucca!)
Ciao Ciao

venerdì 29 ottobre 2010

Viaggio a Roma

Pubblichiamo le foto dei giorni passati insieme alla famiglia di Angelo e Marina, quest'estate a Roma e dintorni. E' sempre bello ritrovarsi, condividere anche gli spazi più stretti, certi che quest'amicizia cominciata più di un anno fa saprà crescere e rinnovarsi nel tempo.
Grazie ragazzi...( del '65!)
Ciao a presto.
I preparativi per il Parco Avventura

no comment

si parte!...

bisogna un po' abituarsi alle corde...

...o ai tronchi

una pausa a 12 metri...

ma chi me l'ha fatto fare

Dani si prepara

e anche la piccolina va sulle corde!

c'è chi l'affronta così...

...o così!!! (panicoooo!!!)

un'uscita perfetta

Naturalmente... non poteva che finire così!!!

martedì 26 ottobre 2010

Messaggio nella bottiglia


Sarà stata la coscia di pollo nel brodo, o il profumo del mango che hai mangiato, o non lo so! ... fatto sta che ieri sera a cena tra un boccone e l'altro sono usciti uno ad uno i ricordi della tua vita a Manizales, nella casetta a tre piani che vedevamo dalla finestra, quella proprio davanti al nostro appartamento.
E così abbiamo ricostruito il "plastico" di questo pezzo del tuo passato in quella casa, fatta di cinque stanze (una per i genitori, una per Freddy, una per Luce, Adri e Leidy, una per te e Dani) quattro bagni (ma in quello di sotto si poteva solo fare pipì), due enormi tv al plasma, il garage, da cui si accedeva direttamente in casa, le scale (due rampette di quattro gradini), la cucina grande e la sala al primo piano, il terrazzo all'ultimo. E poi: a pochi metri  il "Colegio de Cristo" (dove sia andava a catechismo) e il campetto dove tu e Dani avete imparato a pattinare, e poco distante la scuola dove andavate a piedi, svegliandovi alle 6 e dopo aver fatto una doccia (fredda) tutti insieme.
Sembravi un fiume in piena, i ricordi fluivano, netti come se stessi guardando un film, e noi ascoltavamo avidi, consapevoli di dover cogliere ogni particolare delle tue descrizioni, così rare e così preziose.
Che bello che tu possa parlarne! Che bello che tu abbia la fiducia di poter ricostruire un ponte con ciò che sei stata e che ti ha permesso di diventare ciò che sei!
Il resto arriverà, siamo sicuri, sapremo aspettare, e, come ieri sera, dormiremo poi tutti insieme, per sentirci respirare, non più per paura di esser soli, ma per gustare quanto è bello essere insieme.
Grazie, Yuli.