giovedì 31 dicembre 2009

31 dicembre 2009

Termina un anno incredibile, di novità e di ricordi che terrò cari per tutta la vita...
Grazie grazie grazie!!!!!
E' l'unica parola che ora mi sento di dire
Buon anno a tutti

giovedì 24 dicembre 2009

Nevica!!!

Sabato 19 Dicembre: una "normale" mattinata invernale a Riva Trigoso!!








Ciao a tutti!

P.S. Potete utilizzare le immagini con le barche come cartoline... rinunceremo al copyright...

sabato 5 dicembre 2009

Buon compleanno Yuli!!!

E così è finalmente arrivato, quel giorno che tante volte hai desiderato che fosse domani!
e tutte le persone che ora popolano il tuo mondo hanno potuto incontrarti, festeggiarti, vederti da vicino, non solo in foto, sentire la tua voce, e ricevere un sorriso o uno sguardo sorpreso o una risata squillante...
Abbiamo visto nonne commosse nella tua spontanea richiesta di abbracci, e zie felici di aver "indovinato" il regalo (ma quanto l'avevi desiderato questo Manolo-Cicciobello?")

Festa con gli amici, ospiti dell'arciprete di S. Margherita di Fossalupara



E poi l'atteso incontro con tus hermanitas ... e noi tutti , genitori esordienti di bambini colombiani, abbiamo ricevuto una bella lezione sui tempi delle relazioni: in mezz'ora avete recuperato due mesi di arretrati, e sono arrivati il gioco delle modelle con tanto di défilé, i travestimenti più fantastici.., il gioco dell'ospedale, i trucchi, la musica, il ballo e poi le sfide ai videogiochi, e quel "costume" da principessa, con tanto di bacchetta magica (la famosa "barritta"!) e di diadema tipo Miss Italia ... insomma , non vi siete fatte mancare nulla , meno male che c'era Adrian-Spiderman colombiano che dava quel tocco di serietà ...

Prêt-à-porter inverno 2009
A tavola, giusto 5 minuti...

e poi a pattinare nei giardini di Riva...

Ciao a tutti!!!

martedì 17 novembre 2009

Il primo giorno di scuola



Yuli davanti alla scuola
con suo cugino Filippo (che fa la prima)

in classe con Tommaso

Ore 12.15: finalmente si va a casa!...

Un altro passo importante, quello che ciascuno di noi ricorda con gioia, nostalgia (chi non ha una foto con il fioccone azzurro o rosa davanti alla lavagna...), forse anche timori... Per tutti è il primo vero passaggio che ci proietta ad affrontare una nuova avventura nella vita, dove non puoi più solo giocare, ma devi pian piano con il tuo impegno costruire il tuo futuro e la tua persona...
Yuliana ieri ha conosciuto i suoi nuovi compagni di classe e le maestre della seconda della scuola elementare San Giovanni Bosco a San Bartolomeo. Per lei non era comunque il primo giorno di scuola in assoluto essendo già stata in prima elementare in Colombia, ma era emozionata lo stesso, dentro quel grande grembiule azzurro e con l'enorme cartella Wings (traduzione italiano-spagnola) sulle spalle...
In classe l'aspettavano tutti: Tommaso ne aveva già parlato ai suoi compagni, tutto fiero e contento di averla già conosciuta nei giorni scorsi, e di essere ormai suo amico...
Yuli si è seduta vicino a lui e ci ha salutato (come mai siete ancora qui???).
Ciao a tutti

sabato 7 novembre 2009

ARRIVEDERCI! GRAZIE A TUTTI!

YO QUIERO...

Yo quiero que a mí me quieran 
yo quiero tener un nombre
yo quiero que a mí me cuiden,
si me enfermo o estoy triste
porque yo quiero crecer

yo quiero saberlo todo 
yo quiero que a mí me enseñen 
mi familia y maestra a contar y hacer las letras
 y me quiero divertir.

a jugar y cantar, que me enseñen a ser libre y me digan la verdad


a jugar a cantar,
que me escuchen cuando hablo y que no me hagan llorar

pero quiero que tambien 
todos los niños del mundo
tengan todo lo que quiero, pues lo quiero compartir

a jugar a cantar 
que tengan todos los niños, en el mundo su lugar 
vamos todos a cantar
para que los niños del mundo tengan todos su lugar
vamos todos a ayudar


todos los niños del mundo merecemos un lugar.

TRADUZIONE

Voglio essere voluto

voglio avere un nome

voglio che qualcuno si occupi di me

se sto male o se sono triste, perché voglio crescere.

Voglio sapere tutto

voglio che la mia famiglia e la mia maestra

mi insegnino a contare e a fare le lettere

e voglio divertirmi,

a giocare e a cantare,

che mi insegnino a essere libero e mi dicano la verità

a giocare e a cantare,

che mi ascoltino quando parlo e che non mi facciano piangere

però voglio anche

che tutti i bambini del mondo

abbiano ciò che io voglio per me

perciò voglio condividerlo

a giocare e a cantare

(voglio) che ogni bambino nel mondo abbia il suo posto,

cantiamo tutti, perché i bambini del mondo abbiano tutti una famiglia

aiutiamoli tutti:

tutti i bambini del mondo meritano una famigliia

sabato 31 ottobre 2009

il primo giorno a casa...

Ecco alcune altre immagini di questa prima settimana a casa. Approfittando di qualche giornata di sole autunnale Yuliana ha provato anche i pattini e siamo stati anche al lungomare di Sestri Levante.
Ciao a tutti
Yuli e il suo amico Tommaso

con il cugino Filippo



a casa di nonna Gemma






in bici a giardini di Riva Ponente





Oggi è sabato, risentiamo tutti del fuso orario nuovo e i bambini dormono fino a mezzogiorno passato... (che per noi sono le 6 del mattino). "Andiamo, presto... si va dalla nonna che vi ha preparato la colaz... cioè volevo dire il pranzo"
Dopo mangiato Yuli ha in mente una sola cosa: la bicicletta! "Cuando voy a montar bici?" chiede sempre. Bene andiamo. Insieme a Pietro che le fa da guida si va verso i giardini di Riva Ponente, dove c'è ancora un sole che fa dimenticare per un po' che siamo in autunno... Arriva anche il nostro amico Martino (emozionatissimo) e Chiara con Angela e Luigi.
Alle cinque e mezzo quando comincia ad imbrunire, Riva è già deserta, si va a prendere un caffè con gli amici, noi abbiamo voglia di parlare, di raccontare, di parlare italiano con qualcuno, ma poi capiamo che Yuli si annoia un po'... per fortuna ci sono Chiara e Pietro con cui giocare, e non importa la lingua parli... il gioco dei bambini non ha barriere!
Ciao a tutti

venerdì 30 ottobre 2009

Benvenuti!!!

Comitato d'accoglienza

vieni che ti faccio vedere la nostra cameretta

Con i cugini Anna e Filippo.

Dopo 11 ore di viaggio in aereo eccoci a Genova, felici e anche un po' disorientati (noi,figuriamoci i bambini!!), continuiamo a mischiare parole in lingue diverse, rispondiamo in spagnolo ai parenti, parliamo in italiano a Yuli, e per confonderci, anche la parentesi francese..
insomma, non ci rendiamo ancora conto di essere finalmente a casa.
prima tra le sorprese: l'accoglienza in aeroporto. Che bello il calore degli amici e dei familiari! Che bello pensare che sono qui per noi, dopo una giornata di studio o di lavoro! e casa, festa! Una bella tavolata tutti insieme, come a Natale, o di domenica, o nelle feste importanti!
Yuli esplora e studia tutti, regalando i suoi splendidi sorrisi che comunicano la sua voglia di vivere superando le barriere linguistiche, trova immediata affinità con gli amici di Pietro, venuti qui per dare il benvenuto ad entrambi, saluta nonni e zie commossi e desiderosi di abbracciarla.
Il programma di domani è provare la bicicletta, desiderio comune a tutti i bambini del mondo, e vedere il mare vicino a casa, di cui tanto le abbiamo parlato, non sarà come quello dei Caraibi, ma sarà pur sempre "claro come la piscina e salado come la sopa de pollo" (per citare Lucero..).
Un abbraccio forte ai genitori dei fratelli di nostra figlia (Mino, Lisa, Angelo e Marina) e un grazie di cuore per quello che, anche per la loro presenza, è stato un tempo prezioso di scoperta e di conoscenza di ciò che sono le nostre famiglie oggi.
Ci vedremo presto!
Ale e Massi

giovedì 29 ottobre 2009

Arrivederci!

Insieme per 35 giorni, condividendo momenti meravigliosi e anche preoccupazioni difficili da superare, come qualcuno diceva "una cordata", in cui ognuno rischia di scivolare e trascinare tutti giù, oppure, se attenti e motivati alla conquista della vetta e sicuramente grazie all'aiuto di una guida esperta (Grazie, Loredana! non ci si avventura senza una guida, vero Martino?), sostenendosi a vicenda.
Mentre noi scriviamo i saluti finali i nostri figli saltano da una stanza all'altra giocando a nascondino, grandi e piccoli, somiglianti e diversi, fratelli tutti. é fatta? no, ma ci godiamo queste piccole gioie consapevoli della strada ancora da affrontare e felici di aver scelto, comunque, di camminare insieme.
Grazie a tutti, ai nostri compagni di viaggio, a tutti quelli che ci hanno seguito, a quelli che ci hanno scritto e a quelli che ci hanno pensato in silenzio, tutti ci avete accompagnato e avete "viaggiato" con noi.
Prossimo post: dall'Italia.
Hasta luego, Colombia!

mercoledì 28 ottobre 2009

Le ultime 24 ore in Colombia

Aeropuerto de San Andres

Ultima mattinata sul molo dell'hotel

E, naturalmente, ultimo bagno in piscina...

potevamo non fare un giro sulla moto d'acqua?

Lisa (quasi sommersa) gioca con i bambini in piscina...
Insomma. da così....

... a cosà!!

Ci siamo. Superato lo shock del rientro: "Welcome to the real world!!!"
Dopo aver passato alcuni giorni "fuori dal mondo reale" eccoci di nuovo nella metropoli dove passeremo una notte. Domani pomeriggio Fernando porterà a tutti il plico dei documenti pronti, e alle 18.30 ora locale partiremo con l'aereo per far scalo a Parigi (ore 11 circa di venerdì). Qui ci saluteremo con la famiglia di Angelo che proseguirà per Roma e noi con la famiglia di Mino atterreremo a Genova alle 17.20.
Finisce un'esperienza, si trasforma in un'altra, più reale, forse. In ogni caso avvertiamo la distanza tra la nostra voglia di tornare e la paura, per fortuna mista a fiducia , dei nostri bambini che in 12 ore si vedranno catapultati in un mondo diverso per lingua, cibo, clima, amicizie, parentele, scuola, tutto insomma.
E per capire e condividere ciò che sente Yuli cerchiamo di fare memoria dei primi giorni a Manizales, quando persino fare la spesa era un problema perchè la disposizione degli alimenti era diversa rispetto ai luoghi consueti e perchè gli alimenti stessi o i prodotti avevano nomi sconosciuti...
Già, quanta Vita ti aspetta, Yuli! e quanto bene! Ti ammiriamo per il tuo coraggio, e per la fiducia che ci regali, vediamo per te tante braccia tese per abbracciarti, e ti auguriamo di cogliere appieno tutto il calore che ti vorranno comunicare, perchè sai, questi sono i nostri amici!
Hasta luegos, Amigos!