Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto , un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri de Luca
2 commenti:
Presi dal vortice delle novità che si sono susseguite in questi giorni ci eravamo dimenticati di fare un nostro commento e finalmente siamo qui.Siamo Marina ed Angelo e facciamo parte del gruppo dei magnifici sette e stiamo vivendo questa magnifica ed indimenticabile esperienza. Ringraziamo Pietro, Alessandra e Massimo per le emozioni che ci hanno dato nel loro racconto.
Beh, che dire... in bocca al lupo per i "magnifici", che partono in sette e tornano in dodici... e questa somma la dice lunga della avventura meravigliosa che avete comunciato. grazie anche per quello che avete scritto, è vivo e vero come siete voi.
Hasta luego
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