sabato 22 novembre 2008

Tema in classe... (dal quaderno di mio figlio)















Parla di quali sono, secondo te, i tuoi diritti e i tuoi doveri più importanti per vivere serenamente la tua infanzia.
Io sono un bambino e ho dei diritti che elencherò:
ho il diritto di mangiare ma ho il dovere di ringraziare;
ho il diritto di imparare ma ho il dovere di studiare;
ho il diritto di giocare ma ho il dovere di non barare;
ho il diritto di essere amato ma ho il dovere di amare;
ho il diritto di avere amici ma ho il dovere di rispettarli.
Il diritto di mangiare è molto importante secondo me perché nutre il corpo; un altro diritto importante è quello dell'istruzione perché ogni bambino deve imparare, deve conoscere, deve incuriosirsi, poi c'è il diritto del gioco, il diritto di essere libero e di giocare per almeno un po' di tempo.
Infine ci sono il diritto di avere una famiglia, di essere accudito e amato e il diritto di avere amici e di poter decidere io con chi creare nuove amicizie.
Naturalmente ci sono anche i doveri, che praticamente funzionano così:ogni diritto implica un dovere per non permettere a nessuno di fare quello che vuole.

(Pietro, 10 anni)

martedì 28 ottobre 2008

Valore
















Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto , un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri de Luca